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La cooperativa sociale Azalea nasce nel 1992 da un gruppo di 40 soci fondatori con la gestione dei servizi di assistenza domiciliare per persone affette da HIV, con problematiche di salute mentale e servizi di trasporto per persone con disabilità; oggi, Azalea cooperativa sociale conta più di 400 soci e socie che operano con professionalità, affidabilità e responsabilità, nella gestione di servizi educativi, sociali e socio-sanitari. La mission è molto chiara: prendersi cura, riconoscere e promuovere l’unicità di ogni persona coinvolgendo attivamente la comunità, per costruire insieme il bene comune. La cooperativa è a scopo plurimo e gestisce tre filiere di servizi alla persona (Tipo A) e d’inserimento lavorativo per persone svantaggiate (Tipo B).

La centralità della persona, come portatrice di valori, talenti e competenze, è espressa in tutti i percorsi: si esplicita nel valore dello “stare a casa” dove per “casa” viene inteso un luogo fatto di relazioni, legami, incontri e ricordi. Tutti i servizi sono dunque pensati a partire da questa logica e hanno l’obiettivo di creare le condizioni affinché la persona possa rimanere nella propria casa o ci possa tornare, qualora avesse bisogno di percorsi residenziali. Il concetto di casa è inoltre il punto di partenza per la progettazione degli spazi educativi, siano essi dedicati all’infanzia, agli anziani o alla salute mentale.

AREE DI ATTIVITÀ

  • FILIERA CURE PRIMARIE: i servizi di quest’area rispondono ai bisogni sanitari primari delle persone e sono erogati sia in convenzione con gli enti pubblici che in forma privata, fornendo assistenza sanitaria, infermieristica e fisioterapica, in strutture o a domicilio. Alla base di questa filiera vi è un’idea di cura che crea le condizioni per un superamento, laddove è possibile, di una logica riparatoria e puramente assistenziale a favore di una logica preventiva e proattiva: questa logica è capace di leggere i bisogni e d’intervenire con progetti mirati, flessibili e quanto più possibile partecipati.
  • FILIERA EDUCAZIONE E CULTURA: questa filiera include sia servizi dedicati all’infanzia e all’adolescenza che quelli riservati alla sfera dell’adulto e delle differenze culturali. La logica alla base di questa filiera è che fin dai primi anni è importante iniziare un’azione educativa che inneschi processi di consapevolezza e rispetto, di superamento degli stereotipi, di rispetto delle diversità, di prevenzione alla violenza — processi quindi che producano una cultura inclusiva che mette al centro la valorizzazione delle differenze di cui le persone sono portatrici, siano esse di genere, età, abilità, ruolo, cultura, lingua, religione o etnia.
  • FILIERA INCLUSIONE: vengono raggruppati in questa filiera tutti quei servizi che si occupano nello specifico di persone con problemi di salute mentaledisabilità e, più in generale, di persone con problemi di marginalità sociale. Quest’area spazia dai servizi territoriali di assistenza domiciliare ai servizi residenziali, dai laboratori pre-lavorativi ai percorsi d’inclusione residenziali-riabilitativi — è infatti un’area pensata in ottica di filiera e di riabilitazione diffusa. I percorsi riabilitativi partono dalla logica che al centro del processo stanno le competenze e le risorse della persona, prima ancora delle sue difficoltà e che i desideri siano importanti almeno quanto i bisogni.
  • FILIERA TURISMO INCLUSIVO: l’ultima filiera nata in Azalea, nel 2020, è quella dedicata al Turismo inclusivo. Quest’area raggruppa i progetti sociali più innovativi della cooperativa dove l’obiettivo dell’inclusione sociale coinvolge il territorio a 360 gradi. Fanno parte della filiera Turismo inclusivo il GranCan Hotel Ristorante e l’osteria di comunità La Coopera 1945, entrambi progetti basati sull’accoglienza e la ristorazione con base in Valpolicella, e il laboratorio di inclusione e design Azalea Home, organizzato negli spazi di Coopera. La logica alla base di questa filiera è l’attivazione di processi inclusivi in grado di coinvolgere clienti, utenti dei servizi e fornitori attraverso pratiche come gli inserimenti lavorativi di persone con svantaggio in cucina, in sala e in altri processi produttivi o come i laboratori prelavorativi (Azalea Home). I percorsi di riabilitazione e inclusione attiva acquistano quindi una dimensione non solo lavorativa ma anche di realizzazione, di scambio e di relazioni sociali che avvengono naturalmente in contesti inclusivi, caldi e aperti al territorio.

Servizi

  • Assistenza domiciliare (anche infermieristica)
  • Progettazione e gestione centri servizi e residenziali anziani
  • Neuropsicomotricità per l’età evolutiva
  • Appoggi educativi di supporto in scuole primarie e secondarie
  • Servizio di educativa a domicilio
  • Percorsi di supporto e formazione alla genitorialità
  • Servizi di doposcuola – scuola primaria
  • Centri aperti e diurni per minori
  • Centri comunali intergenerazionali
  • Centri estivi ludico ricreativi (fascia 0-3, 3-6 e scuole primarie)
  • SAD – Servizio di assistenza domiciliare per persone con problemi di salute mentale e nell’ambito della neuropsichiatria infantile
  • Progettazione e gestione servizi residenziali per la disabilità e la salute mentale (RRSSAA, comunità alloggio di base, comunità alloggio estensiva, appartamenti di residenzialità leggera)
  • Comunità alloggio
  • Attività riabilitative e occupazionali in collaborazione con il Dipartimento di salute mentale
  • Progettazione e gestione centri diurni per la disabilità
  • Laboratori di inserimento pre-lavorativi

Dove operiamo

  • Verona e provincia

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Indirizzo:
Via Walter Fleming, 13 – 37026 Settimo di Pescantina (VR)
E-mail: info@azalea.coop
Telefono: tel. 045 575388