Servizio Civile Universale

PERCORSI DI UNICITÀ

PERCORSI DI UNICITÀ si pone l’obiettivo di rispondere ai bisogni di minori e delle famiglie in situazione di fragilità e vulnerabilità con la prospettiva di contrastare e diminuire la povertà educativa nella quale versano a causa di molteplici fattori (personali, sociali, economici) per una piena inclusione sociale.

L’obiettivo del progetto ha come priorità l’individuazione di risposte verso situazioni complesse che concorrono a:

  • assicurare ai minori allontanati dalle famiglie di origine le condizioni ed un contesto che possano rispondere ai loro bisogni permettendogli di crescere in modo armonico;
    sostenere i nuclei mono parentali in difficoltà socio-ambientale;
  • potenziare nei genitori quelle competenze che, qualora acquisite, potrebbero permettere la ricostruzione di legami più funzionali e adeguati con i figli ed eventualmente anche il rientro degli stessi nella propria famiglia;
  • potenziare interventi territoriali di sostegno alla funzione educativa dei genitori;
  • assicurare un sistema educativo inclusivo per minori con disabilità;
  • intervenire in modo tempestivo ed accurato sulle conseguenze del Covid-19 in ambito educativo che hanno alimentato disuguaglianze tra i minori, condizioni di povertà, e difficoltà nell’accesso all’istruzione e alla salute;
  • accrescere nel territorio di riferimento, attraverso azioni di sensibilizzazione e prevenzione, la capacità di essere comunità educante in grado di accompagnare e sostenere gli individui più fragili nei processi di empowerment in un’ottica di inclusione sociale.

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore: ASSISTENZA

Area d’intervento: 13. Minori e giovani in condizioni di disagio o di esclusione sociale

Puoi consultare la scheda sintetica del progetto cliccando qui: PERCORSI DI UNICITÀ_scheda sintetica progetto

N.B.: la scadenza del bando volontari di Servizio Civile Universale è fissata alle ore 14.00 del 15 febbraio 2024 – prorogato alle ore 14.00 del 22 febbraio 2024.

Il progetto PERCORSI DI UNICITÀ prevede un potenziamento dei percorsi di educazione/socializzazione/esperienziali rivolti ai minori che per diversi motivi si trovano a vivere situazioni difficili, alle loro famiglie, ma anche al rapporto con il territorio circostante come elemento necessario per garantire ai ragazzi, anch’essi portatori di diritti di cittadinanza, un adeguato sostegno possibile solo, grazie alla collaborazione integrata e al sostegno di tutti coloro che intervengono nel loro processo di crescita.

Le attività del progetto saranno orientate su più Macro-Aree di azione:

  • AZIONI DI ACCOMPAGNAMENTO NELLE ATTIVITÀ SOCIO-EDUCATIVE:

attraverso un accompagnamento volto a garantire processi di accoglienza in grado di creare relazioni funzionali ad uno sviluppo armonio ed un sostegno nel percorso di crescita. Garantendo un contesto di vita in grado di preservare la normalità della quotidianità, dando ai ragazzi le stesse opportunità dei loro coetanei, e sostenendo le famiglie d’origine per permettere, ove possibile, il rientro dei figli a casa, oppure sostenendo i minori nel processo di emancipazione personale (scolastica, lavorativa, abitativa) nelle situazioni in cui al compimento dei 18 anni non è possibile un rientro presso la famiglia d’origine;

  • AZIONI E ATTIVITÀ RIVOLTE AL SOSTEGNO EDUCATIVO ALLA FAMIGLIA:

nella prospettiva della prevenzione attraverso azioni volte a sostenere i nuclei familiari e i loro componenti, nella logica dell’integrazione, della socializzazione, della capacità ricreativa, della funzione educativa e delle competenze genitoriali, del successo scolastico, della conciliazione dei tempi di lavoro e di cura;

  • AZIONI E ATTIVITÀ DI PREVENZIONE PRIMARIA E DI SENSIBILIZZAZIONE PER UNA COMUNITÀ EDUCANTE:

il lavoro è volto alla sensibilizzazione e formazione per lo sviluppo di un contesto comunitario solidale e accogliente che sappia generare una “comunità educante”. Vuole agire nell’ottica della prevenzione primaria offrendo nuove opportunità informative e formative ai diversi soggetti che, a diverso titolo, si occupano di minori e famiglia in quanto soggetti educanti.

Il progetto prevede l’inserimento di n° 2 giovani volontari tra i 18-28 anni, all’interno di 2 Sedi di Attuazione Progetto.

Il progetto ha la durata di 12 mesi e prevede 25 ore di attività alla settimana.

  • Un attestato di servizio valido ai fini curricolari
  • Formazione gratuita (più di 100 ore)
  • Nuove competenze
  • L’inserimento in un network di contatti
  • € 507,30 netti al mese
  • Un percorso di tutoraggio orientativo al lavoro

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITÀ:

  • Tipologia di minore opportunità: Giovani in difficoltà economiche
  • Documento che attesta l’appartenenza del giovane alla categoria individuata: Modello ISEE con valore inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro

COME PRESENTARE CANDIDATURA AL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE? ESCLUSIVAMENTE ON LINE ATTRAVERSO PIATTAFORMA “DOL”

Le modalità di iscrizione per questa edizione sono online, i candidati dovranno richiedere la SPID (identità digitale) agli uffici competenti e poi procedere con  l’iscrizione alla piattaforma DOL sul sito https://domandaonline.serviziocivile.it

Per maggiori informazioni scrivici a serviziocivile@solcoverona.it oppure chiamaci al 389/2390951

LABORATORI DI FUTURO

L’obiettivo che si propone il progetto LABORATORI DI FUTURO è quello di sostenere percorsi di orientamento e sostegno all’occupazione, di iniziative informative, formative ed educative, azioni di animazione territoriale e culturale, capaci di moltiplicare e generare nuove risorse, sviluppare il senso di appartenenza di ciascuno all’interno del proprio territorio, incentivare il protagonismo e l’attivismo sociale di ciascuno a favore della propria comunità.

Il progetto attiva processi di partecipazione sociale e scambio con la comunità e diversi soggetti istituzionali e privati che la abitano, intervenendo: al contrasto delle nuove povertà, al sostegno di individui e di nuclei genitoriali, alla promozione di proposte culturali e educative, alla promozione di modelli di comunicazione comunitari innovativi, alla valutazione uniforme dell’impatto sociale. L’approccio agli interventi è di tipo educativo che si rivolgono alla persona nella sua interezza, “sentendo” un ampio arco di bisogni, stimolando capacità e intelligenze multiple attraverso l’utilizzo di metodologie di insegnamento in grado di facilitare l’esperienza, in un contesto attento alle dinamiche di relazione, collaborazione e cooperazione. La sfida, è quella di immaginare e costruire risposte ai bisogni sociali meno frammentate ed autoreferenziali, agendo in una logica sistemica che guarda al bene comune. Per fare questo è necessario riuscire a sviluppare una raccolta non solo dei bisogni, ma anche delle risorse, economiche, materiali e umane che ciascuno di noi è in grado di mettere a disposizione. Questo cambiamento di approccio richiede tuttavia una grande opera di sensibilizzazione e promozione per riuscire, attraverso azioni educative, servizi informativi, di consulenza e di accompagnamento e una comunicazione efficace a cogliere e valorizzare e diffondere un altro concetto di sviluppo. Lo sviluppo sostenibile è dunque uno sviluppo che non può prescindere dal recupero delle relazioni sociali.

È sempre più chiaro che la sostenibilità sociale, intesa come capacità di garantire condizioni di benessere umano (sicurezza, salute, istruzione, democrazia, partecipazione, giustizia) equamente distribuite per classi e genere – è in realtà la più strategica delle tre: in presenza di diseguaglianze e in assenza di coesione sociale non è possibile realizzare una benché minima sostenibilità economica né tantomeno ambientale.

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore: EDUCAZIONE E PROMOZIONE CULTURALE, PAESAGGISTICA, AMBIENTALE, DEL TURISMO SOSTENIBILE E DELLO SPORT
Area d’intervento: 19 – Educazione allo sviluppo sostenibile

Puoi consultare la scheda sintetica del progetto cliccando qui: LABORATORI_DI_FUTURO_scheda sintetica progetto

N.B.: la scadenza del bando volontari di Servizio Civile Universale è fissata alle ore 14.00 del 15 febbraio 2024 – prorogato alle ore 14.00 del 22 febbraio 2024.

Nel tempo il concetto di sostenibilità, attraverso il lavoro di operatori e studiosi internazionali, si è via via affinato e definito in maniera più ampia, corretta e precisa; per sostenibilità sociale si intende la capacità di garantire condizioni di benessere umano (sicurezza, salute, istruzione, democrazia, partecipazione, giustizia) equamente distribuite per classi e genere – la sostenibilità sociale è trasversale alle altre forme di sostenibilità: in presenza di diseguaglianze e in assenza di coesione sociale non è possibile realizzare ne sostenibilità economica né ambientale. Nel complesso le attività possono essere distinte in diverse macro-aree di intervento che rispondono a bisogni interconnessi tra loro:

AREA INFORMATIVA, FORMATIVA E DELLE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO:

complesso di attività che mirano a garantire gli interventi rivolti alle persone fragili, che a causa di varie situazioni di svantaggio si trovano ai margini della società, entrare in percorsi lavorativi significa dunque avere l’occasione di riscatto economico e sociale necessario per il proprio sostentamento ma anche opportunità di riconoscimento come soggetti attivi che concorrono al progresso materiale e spirituale della società, oltre che al benessere esclusivo del singolo.

AREA PREVENZIONE E GENITORIALITÀ:

partendo dalla lettura dei bisogni della famiglia, quale modello educativo in continua trasformazione, dove i cambiamenti economici, sociali e culturali e in ultima analisi gli effetti della pandemia hanno fatto emergere nuovi bisogni che richiedono risposte sistemiche, professionali e concertate tra i diversi soggetti educativi (scuola, famiglia, servizi educativi, politiche sociali), Queste attività permettono di sostenere i genitori ad essere un adeguato supporto per il proprio figlio, per imparare a gestire il tempo dedicato sul criterio della qualità e non solo della quantità, per essere riferimento autorevole ma accogliente capace di offrire al proprio figlio gli strumenti per agire nel mondo in modo civico e responsabile. Tali risposte per essere efficaci non possono essere erogate solo ex post, ma sempre di più devono strutturarsi come interventi preventivi, ex ante. Interventi culturali e di prevenzione, di conoscenza dei servizi di supporto, della rete attivabile in condizione di fragilità per i genitori e per i ragazzi stessi. La conoscenza, intesa come diffusione di informazioni, in questo caso è lo strumento più efficace per poter contrastare alcuni dei bisogni sociali connessi alla famiglia.

AREA EDUCAZIONE CIVICA/ORGANIZZAZIONE EVENTI/PROMOZIONE SOCIALE/ TERRITORIALITÀ:

si tratta di interventi che mirano a facilitare il dialogo tra le diverse realtà del territorio, favorire occasioni d’incontro e confronto tra persone diverse, offrire spunti per la riflessione su stili di vita corretti e azioni individuali che possono portare ad un cambiamento per un domani migliore, di cui tutti ne siamo responsabili. Gli interventi sul territorio realizzati per coinvolgere la comunità sono strumenti per aumentare la sensibilizzazione, per creare momenti di conoscenza, per avvicinare la popolazione, sono occasioni per raccontare buone pratiche, comportamenti virtuosi che possono diventare modello educativo per la comunità. Sono iniziative che utilizzano linguaggi nuovi, creativi, artistici per raggiungere e riuscire a comunicare, ai bambini, ai giovani, agli adulti, ai genitori che la abitano. In sintesi tentano di esplorare le vie oggi possibili per una “educazione civile”, attenta a coltivare sentimenti di comunità, a costruire legami pubblici e ad abilitare competenze sociali rinnovando il bisogno di ciascuno di sentirsi soggetto attivo all’interno di un sistema complesso di bisogni e relazioni.

AREA COMUNICAZIONE PROMOZIONE E FUNDRAISING:

complesso delle attività per progettare e curare un’adeguata comunicazione sociale in termini di immagine grafica, impaginazione, utilizzo dei social, al fine di dare voce e contribuire al mantenimento di progettualità virtuose realizzate quotidianamente nel territorio, traducendo con un linguaggio semplice e immediato il patrimonio culturale e sociale che si intende raccontare. Le buone pratiche quotidiane, solitamente silenziose, per emergere ed ottenere il giusto riconoscimento richiedono adeguate strategie comuni.

AREA VALUTAZIONE IMPATTO SOCIALE:

si tratta dell’insieme delle attività di ricerca, di raccolta e analisi dati, di elaborazione di informazioni al fine di misurare quale sia la ricaduta sociale che si sta generando sul territorio, spostando ancora una volta l’attenzione dal bene individuale al bene comune. La valutazione dell’impatto sociale è lo strumento attraverso cui rendere evidenti le esternalità generate alla comunità, ai partner, alle amministrazioni, a possibili investitori e ai beneficiari stessi. Trattandosi nella maggioranza dei casi di interventi che le Sap coinvolte nel progetto gestiscono in modo continuativo ormai da diversi anni, non si descriveranno le fasi che hanno portato all’avvio degli stessi ma si procederà alla descrizione delle attività che concorrono al raggiungimento dell’obiettivo individuato al punto 4 in base alle problematicità e bisogni sociali emersi nella descrizione del contesto di attuazione al punto 3. Procediamo con una descrizione in dettaglio delle attività previste allo stato attuale distinte per Sap. Si evidenzia che le attività dell’area comunicazione promozione e fundraising e valutazione impatto sociale vengono realizzate da tutte le Sap aderenti al progetto. Pertanto, si rinvia al dettaglio comune dopo la descrizione delle attività specifiche realizzate dalle Sap.

Il progetto prevede l’inserimento di n° 3 giovani volontari tra i 18-28 anni, all’interno di 3 Sedi di Attuazione Progetto.

Il progetto ha la durata di 12 mesi e prevede 25 ore di attività alla settimana.

  • Un attestato di servizio valido ai fini curricolari
  • Formazione gratuita (più di 100 ore)
  • Nuove competenze
  • L’inserimento in un network di contatti
  • € 507,30 netti al mese
  • Un percorso di tutoraggio orientativo al lavoro

COME PRESENTARE CANDIDATURA AL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE? ESCLUSIVAMENTE ON LINE ATTRAVERSO PIATTAFORMA “DOL”

Le modalità di iscrizione per questa edizione sono online, i candidati dovranno richiedere la SPID (identità digitale) agli uffici competenti e poi procedere con  l’iscrizione alla piattaforma DOL sul sito https://domandaonline.serviziocivile.it

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SOSteniamoci

L’obiettivo del progetto SOSteniamoci è la promozione dell’inclusione sociale delle persone inserite in percorsi di accoglienza e assistenza, attraverso interventi personalizzati volti a favorire l’emancipazione dallo stato di marginalità, il riconoscimento, la valorizzazione e il potenziamento delle competenze socio-relazionali individuali e una soddisfacente integrazione che permetta la piena partecipazione alla vita della comunità.

Gli interventi sono mirati a prevenire e contrastare le situazioni di povertà economica, culturale, di relazioni sociali e familiari, al fine di assicurare una sufficiente protezione sociale delle persone rispetto ai bisogni fondamentali, favorendo la promozione dell’autonomia personale e la costruzione/ricostruzione delle reti di prossimità. La proposta progettuale pone in essere interventi diversificati di accoglienza, assistenza e integrazione destinati alle fasce più deboli della popolazione che per ragioni, spesso concatenate tra loro, si trovano ai margini e non vivono una vita al pieno delle proprie possibilità.

L’orientamento adottato si basa sul modello di welfare di comunità in linea con i principi adottati dalla Regione del Veneto che riunisce due principi–guida: la sussidiarietà e la solidarietà. Operativamente questo significa dare centralità al lavoro a fianco della e con la persona, salvaguardando il suo benessere nei diversi percorsi di inserimento sociale e attuando un modello d’intervento improntato al riconoscimento delle soggettività, allo scambio, alla reciprocità, alla rete e all’empowerment. L’auto-mutuo aiuto, anche tra servizi, viene valorizzato e considerato un approccio di lavoro utile a gestire la normalità e non solo le situazioni di crisi, disagio e/o patologia.

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore: ASSISTENZA
Area d’intervento: 14. Altri soggetti in condizione di disagio o di esclusione sociale

Puoi consultare la scheda sintetica del progetto cliccando qui: SOSteniamoci_scheda sintetica progetto

N.B.: la scadenza del bando volontari di Servizio Civile Universale è fissata alle ore 14.00 del 15 febbraio 2024 – prorogato alle ore 14.00 del 22 febbraio 2024.

Il progetto SOSteniamoci è proposto da cooperative sociali del territorio padovano, veneziano e veronese che, in convenzione con le ULSS, i Comuni o le Prefetture, si occupano della gestione di servizi socioassistenziali destinati al supporto di persone in condizione di marginalità sociale che hanno difficoltà a trovare un impiego, accedere ai servizi, reperire un alloggio, vedere tutelati i propri diritti, la cui salute è particolarmente esposta a rischi. Gli enti propongono percorsi incentrati sulla promozione della centralità della persona e sul creare reti di sostegno sul territorio per concretizzare i valori della condivisione e della solidarietà comunitarie favorendo così l’inclusione sociale di tutti. Le attività degli operatori volontari variano a seconda della Sap in cui verranno inseriti e a seconda dell’area specifica di intervento: Area Immigrazione, Area senza fissa dimora e disagio socio-economico, Area donne vittime di violenza, Area salute mentale e disabilità medio-lieve.

Nel complesso le attività in cui verranno coinvolti gli operatori volontari possono essere distinte in 3 Macro-Aree di intervento che rispondono a bisogni interconnessi tra loro:

ACCOGLIENZA E ASSISTENZA:

complesso di attività che mirano a garantire gli interventi materiali di base, quali ad esempio la fornitura di vitto e alloggio, oltre che iniziative per la tutela della salute dei destinatari, per il supporto amministrativo e per la tutela legale. Fondamentale nella quotidianità che il personale delle Sap si ponga in una posizione di osservazione e ascolto, così da essere di supporto a ciascuno nel riconoscimento dell’unicità della propria persona sia nella sua interezza che nelle sue tante sfaccettature. Spesso, infatti i bisogni sono taciuti o sottintesi ed emergono dal confronto quotidiano anche in momenti informali come la spesa e la pulizia della casa. Gli spunti che emergono rappresentano il punto di partenza per la realizzazione di progetti individualizzati di intervento per ogni destinatario.

INTEGRAZIONE E INCLUSIONE:

partendo dalla lettura dei bisogni di ogni persona, queste attività permettono l’accompagnamento dell’utente nelle attività mirate ad incrementare i comportamenti socialmente competenti attraverso l’acquisizione di competenze e abilità (personali, occupazionali, linguistiche, relazionali, sociali) per un effettivo inserimento o re-inserimento sociale. Le attività sono realizzate declinando gli interventi secondo il genere, l’età, gli interessi e le predisposizioni individuali, con il fine comune di migliorare l’autonomia delle persone in relazione al contesto comunitario.

SENSIBILIZZAZIONE DELLA COMUNITÀ E CULTURA DELL’INCLUSIONE:

si tratta di interventi che mirano a facilitare il dialogo tra le diverse realtà del territorio, favorire occasioni d’incontro e confronto tra persone diverse, lottare contro lo stigma sociale del “diverso” e offrire spunti per la riflessione sulle problematiche vissute dalle persone in condizione di emarginazione sociale. Gli interventi sul territorio realizzati per coinvolgere la comunità sono strumenti per aumentare la sensibilizzazione, per creare momenti di conoscenza, per avvicinare la popolazione a realtà spesso “dimenticate”.

Il progetto prevede l’inserimento di n° 2 giovani volontari tra i 18-28 anni, all’interno di 2 Sedi di Attuazione Progetto.

Il progetto ha la durata di 12 mesi e prevede 25 ore di attività alla settimana.

  • Un attestato di servizio valido ai fini curricolari
  • Formazione gratuita (più di 100 ore)
  • Nuove competenze
  • L’inserimento in un network di contatti
  • € 507,30 netti al mese
  • Un percorso di tutoraggio orientativo al lavoro

COME PRESENTARE CANDIDATURA AL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE? ESCLUSIVAMENTE ON LINE ATTRAVERSO PIATTAFORMA “DOL”

Le modalità di iscrizione per questa edizione sono online, i candidati dovranno richiedere la SPID (identità digitale) agli uffici competenti e poi procedere con  l’iscrizione alla piattaforma DOL sul sito https://domandaonline.serviziocivile.it

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DIMENSIONI DI BENESSERE

Il progetto DIMENSIONI DI BENESSERE si pone l’obiettivo di incrementare il livello di qualità di vita, di benessere e di coesione sociale delle persone con disabilità destinatarie del progetto con la prospettiva di:

  • assicurare e migliorare le condizioni necessarie di sostegno socio-assistenziale;
  • aumentare le azioni integrate di inclusione sociale;
  • supportare e sostenere le famiglie;
  • accrescere la partecipazione alla vita socio-culturale del territorio di riferimento.

Intervenire sul tema della disabilità finalizzata alla coesione sociale non significa creare un settore d’intervento al suo interno, ma proporre un modello trasversale che riguarda tutti i cittadini affinché il beneficio ricada sull’intera popolazione, allargando così i confini della cittadinanza e a far crescere lo spirito di democrazia e di inclusione solidale nelle comunità territoriali provinciali di Padova, Vicenza, Verona, Venezia e Treviso.

Le sedi di attuazione coinvolte condividono azioni e metodologie di interventi relative all’area della disabilità adulta congenita e/o acquisita finalizzate al sostegno, inclusione e partecipazione della persona con disabilità e delle rispettive famiglie, all’integrazione in ambito socio-culturale e lavorativo all’interno delle comunità territoriali di riferimento.

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore: ASSISTENZA
Area d’intervento: 1. Persone con disabilità

Puoi consultare la scheda sintetica del progetto cliccando qui: DIMENSIONI DI BENESSERE_scheda sintetica progetto

N.B.: la scadenza del bando volontari di Servizio Civile Universale è fissata alle ore 14.00 del 15 febbraio 2024 – prorogato alle ore 14.00 del 22 febbraio 2024.

Le attività previste possono essere declinate nelle seguenti Macro-Azioni:

• Macro-Azione A (Complesso di attività comuni per sedi con servizi Diurni):
realizzazione di attività (assistenziali, manuali ed occupazionali, educative-formative, espressive e didattiche, terapeutiche, motorie, ludico/ricreative), con lo sviluppo di progetti individualizzati ad hoc per le persone con disabilità inserite nei servizi semiresidenziali;

• Macro-Azione B (Complesso di attività comuni per sedi con Servizi Residenziali):
attività con lo sviluppo di progetti individualizzati ad hoc relative a autonomia personale, vita domestica, relazione e comunicazione, attività diurne ludico-ricreative;

• Macro-Azione C (Complesso di attività comuni per tutte le sedi):
interventi di inclusione sociale attraverso la promozione di attività tipo ludico-ricreativo, artistico e occupazionale, realizzazione di progetti per lo sviluppo delle autonomie in contesti non familiari;

• Macro-Azione D (Complesso di attività comuni per tutte le sedi):
percorsi di supporto assistenziale, psicologico e informativo realizzati a favore delle famiglie degli utenti con disabilità attraverso lo svolgimento di incontri periodici, momenti ludici, eventi informativi sui diritti delle persone con disabilità, il sostegno negli spostamenti dal domicilio alle sedi e accompagnamenti ad hoc;

• Macro-Azione E (Complesso di attività comuni per tutte le sedi):
percorsi di educazione alla cultura della diversità, eventi di sensibilizzazione rivolti al superamento delle barriere culturali e al pregiudizio, al fine di migliorare il livello di accettazione e di integrazione solidale.

Il progetto prevede l’inserimento di n° 5 giovani volontari tra i 18-28 anni, all’interno di 4 Sedi di Attuazione Progetto.

Il progetto ha la durata di 12 mesi e prevede 25 ore di attività alla settimana.

  • Un attestato di servizio valido ai fini curricolari
  • Formazione gratuita (più di 100 ore)
  • Nuove competenze
  • L’inserimento in un network di contatti
  • € 507,30 netti al mese
  • Un percorso di tutoraggio orientativo al lavoro

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITÀ:

  • Tipologia di minore opportunità: Giovani in difficoltà economiche
  • Documento che attesta l’appartenenza del giovane alla categoria individuata: Modello ISEE con valore inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro

COME PRESENTARE CANDIDATURA AL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE? ESCLUSIVAMENTE ON LINE ATTRAVERSO PIATTAFORMA “DOL”

Le modalità di iscrizione per questa edizione sono online, i candidati dovranno richiedere la SPID (identità digitale) agli uffici competenti e poi procedere con  l’iscrizione alla piattaforma DOL sul sito https://domandaonline.serviziocivile.it

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