OCCUPIAMOCI ... della Comunità, delle Persone, di Noi.

I cambiamenti a livello economico (crisi finanziaria, perdita di posti di lavoro, bassi redditi), sociale (flussi migratori, isolamento degli anziani, disagi giovanili), culturale- formativo (mancanza di professionalizzazione e difficile dialogo tra mondo del lavoro della formazione) e politico hanno  compromesso e reso più difficile l’integrazione sociale.

Il progetto Occupiamoci … della Comunità, delle Persone, di Noi  ha come finalità, il ricongiungimento e la ricostruzione della rete sociale, nonché la prevenzione dell’emarginazione delle persone vulnerabili e a rischio.

Attraverso la declinazione delle diverse attività, si vuole trasmettere una nuova idea di intervento nel tessuto sociale: dal prendersi cura, alla partecipazione e inclusione attiva.

L’obiettivo è di riportare al centro le relazioni intese come rete, come elemento costitutivo di una società inclusiva e che si prenda cura dell’altro rendendolo però soggetto attivo e partecipe.

Il progetto vede il coinvolgimento dei volontari in diverse AREE di attività:

  • AREA ANZIANI – Il progetto valorizza le risorse e le capacità degli anziani attraverso laboratori sperimentali, organizzazione di incontri, eventi e attività formative; per rispondere al problema dell’isolamento, emarginazione, mancanza di relazioni, peggioramento delle condizioni di salute, economiche e sociali.
  • AREA GIOVANI e MINORI –  Il progetto vuole favorire lo scambio tra pari e momenti per conoscere nuovi amici attraverso  l’organizzazione di: laboratori, attività di gruppo, incontri formativi,  eventi e uscite nel territorio; per  creare occasioni attraverso cui possano sviluppare e scoprire le proprie potenzialità
  • AREA FAMIGLIE –  Il progetto intende creare contesti e opportunità (laboratori, eventi e formazione) per incrementare le occasioni di coesione sociale e la creazione di reti di prossimità. Le attività rivolte alle famiglie sono mirate a rispondere ai problemi che i cambiamenti dei contesti familiari (come divorzi e separazioni, ecc.) comportano: rottura di legami famigliari, isolamento, difficoltà di conciliazione vita/lavoro/famiglia, mancanza di reti sociali ecc…

VOLONTARI verranno coinvolti nella gestione delle attività delle Sedi di Attuazione Progetto (SAP) e in particolare saranno di supporto alle equipe nella realizzazione delle seguenti attività:

  • Laboratori educativi e didattici realizzati con le metodologie del cooperative learning; il volontario avrà il compito di organizzare gli spazi e tempi per l’erogazione delle attività educative a favore di minori (giochi, laboratori, momenti formativi).
  • Azioni di potenziamento della socializzazione; organizzazione e promozione di eventi e laboratori per favorire gli incontri giovanili.
  • Azioni di supporto alla genitorialità attraverso l’organizzazione di incontri formativi per le famiglie.
  • Incontri individuali destinati ai nuclei famigliari deboli o monoparentali.
  • Promozione di attività già presenti sul territorio: supporto alle attività di creazione e mantenimento di contatto con enti pubblici o privati già presenti sul territorio che erogano servizi alle famiglie.
  • Organizzazione e promozione di eventi aperti alla cittadinanza con focus famigliare.
  • Laboratori per il parental training e nuove forme di genitorialità.
  • Creazione e mantenimento di collaborazioni con le diverse associazioni territoriali.
  • Laboratori, incontri, attività, gite e uscite finalizzate al coinvolgimento, attivazione e socializzazione delle persone anziane.
  • Organizzazione e promozione di momenti formativi destinati agli anziani.

Il progetto Occupiamoci … della Comunità, delle Persone, di Noi, prevede l’inserimento di n° 10 giovani volontari tra i 18-28 anni, all’interno di 9 Sedi di Attuazione Progetto.

Il progetto ha la durata di 12 mesi e prevede lo svolgimento di 25 ore di servizio settimanali.

  • Un attestato di servizio valido ai fini curricolari
  • Formazione gratuita (più di 110 ore di formazione)
  • Nuove conoscenze
  • L’inserimento in un network di contatti e conoscenze
  • € 433,82 al mese

Il Bando di Selezione è uscito il 20 agosto 2018 e scadrà alla mezzanotte del 28 settembre 2018, clicca QUI per saperne di più e per scaricare la modulistica necessaria!!

Per candidarsi i volontari dovranno inviare una mail a serviziocivile@solcoverona.it, oppure utilizzare l’apposito FORM, allegando alla propria candidatura i seguenti documenti:

  • Curriculum Vitae
  • Allegato 3 – Domanda di ammissione – compilata e firmata
  • Allegato 4 – Dichiarazione dei titoli posseduti – compilato e firmato
  • Allegato 5 – Informativa Privacy – compilata e firmata
  • Fotocopia di documento di identità

Le Sedi di Attuazione Progetto

Centro Aperto Piripicchio - coop. Monteverde

Il Centro Aperto “Piripicchio” è uno spazio pomeridiano rivolto ai bambini della Scuola Primaria e ai Ragazzi della Scuola Secondaria di Primo Grado del Comune di Badia Calavena, in cui poter svolgere l’attività di studio sostenuti da personale qualificato.

Il Centro è strutturato come un ambiente familiare e stimolante, e offre una serie di strumenti ed opportunità affinché i bambini possano impiegare il loro tempo libero conciliando lo svolgimento di attività di studio individuali o in piccoli gruppi, con attività ricreative, ludico-espressive ed educative. Attualmente frequentano il Centro circa 20 minori.

Dopo una prima fase di supporto alle attività delle educatrici e di conoscenza di caratteristiche e abilità dei bambini, il volontario verrà incentivato a ideare e sviluppare, in base a proprie risorse ed abilità, attività e laboratori. Tra i suoi compiti anche quello di mantenere viva e costante la comunicazione scuola-famiglia, anche con l’ideazione di incontri dedicati, e sarà parte attiva nella programmazione delle attività del Gr.Est. Inoltre, parteciperà all’ideazione e promozione del concorso di poesie, indetto ogni anno dalla Cooperativa per gli alunni delle scuole dell’est veronese, e invitato a sviluppare lo strumento dell’house-organ.

Centro Diurno Laboratorio 1 - coop. Monteverde

Elementi distintivi della realtà Monteverde sono i suoi laboratori produttivi, dove gli utenti dei Centri Diurni riscoprono il lavoro come strumento di riabilitazione psico-sociale ed integrazione con le persone interne ed esterne alla cooperativa.

In base al loro livello di autonomia gli utenti sono inseriti nei diversi laboratori, che sono: il laboratorio del legno con restauro, creazione e vendita mobili; il laboratorio artigianale per la produzione di bomboniere e oggetti regalo; il laboratorio della carta riciclata; il laboratorio laser; il laboratorio per la lavorazione conto terzi.

Nella sede di Tregnago, dove verranno inseriti i due Volontari, si trova la “Fucina della Solidarietà”, in cui confluiscono tutte le lavorazioni dei vari laboratori e avviene la vendita diretta al pubblico.

Inoltre in questa sede, denominata Laboratorio 1, si realizza la lavorazione conto terzi e la maggior parte delle fasi del laboratorio della carta e del laboratorio artigianale.

I 2 volontari assisteranno gli utenti nel loro lavoro e, una volta presa confidenza con tempi e modalità di lavorazione, verranno stimolati ed incoraggiati a promuovere e sviluppare nuove attività realizzabili dagli utenti. Inoltre avranno rapporti costanti con i clienti dei laboratori e verranno coinvolti nell’ideazione dei molteplici progetti che coinvolgono enti e aziende del territorio.

Centro Diurno C.E.O.D. - coop. Monteverde

Il Servizio di Centro Diurno con sede a Badia Calavena si rivolge a persone con disabilità con diversi profili di autosufficienza ed ha finalità educativa, riabilitativa e di socializzazione.

Al fine di rispondere in modo completo ed efficace alle diverse esigenze specifiche di ogni singolo utente, le equipe educative elaborano un Progetto Educativo Individualizzato, con programmazione annuale ed aggiornamento settimanale rispetto a precise linee educativo-riabilitative e relative azioni operative.

Il volontario, verrà inserito all’interno di una equipe educativa e supporterà gli operatori nelle attività quotidiane con gli utenti. Una volta superata la prima fase di inserimento, il volontario verrà invitato ad elaborare una propria attività di animazione o  un servizio che potrà condurre all’interno o all’esterno della struttura, con il supporto del gruppo di lavoro. Il volontario sarà parte attiva nella ideazione e somministrazione di progetti riguardanti l’Educazione Animale Assistita (pet terapy) e la co-progettazione di attività che lo porteranno a relazionarsi non solo con utenti e operatori, ma con volontari, enti, professionisti e aziende del territorio.

Asilo Nido La Barchetta - coop. Spazio Aperto

La Barchetta” è un Asilo Nido che accoglie bambini dai 3 mesi ai 3 anni. Nel nido, oltre alle routine, importanti riti legati alla pappa, alla nanna e al cambio, si realizzano: attività fino-grosso motorie, attività di travaso montessoriani, laboratori sensoriali, gioco euristico, progetti di intersezione,  progetto easy english, attività logopediche per l’intercettazione precoce di disturbi legati al linguaggio, giornate di nido aperto ed infine laboratori aperti alla cittadinanza. I destinatari diretti di  queste attività sono i bambini inseriti al nido mentre i destinatari indiretti sono le famiglie e la stessa comunità.

Il progetto educativo del nido è “la Natura… insegna”. L’idea su cui si fonda questa progettazione parte dal rinnovato bisogno del bambini di vivere e sperimentare” la natura, in tutte le sue forme e attraverso l’utilizzo di materiali semplici.

Il volontario, dapprima affiancato dall’Olp, avrà il compito di osservare e interiorizzare le dinamiche, le routine e la tematica educativa; successivamente si dedicherà all’ideazione e organizzazione di servizi innovativi che possano:

  • rafforzare le connessioni con la Comunità, le associazioni e le Scuole dell’Infanzia presenti nel Comune di Peschiera; –
  • ideare e curare laboratori per i bambini del nido ponendo attenzione alla preparazione del setting e all’utilizzo di materiale naturale
  • promuovere il servizio attraverso la realizzazione di laboratori o caffè tematici rivolti a famiglie con bimbi 0-1;
  • creare contenuti legati al mondo dell’infanzia per fare informazione da condividere attraverso i diversi canali comunicativi della Cooperativa;
  • strutturare, assieme all’Olp, degli incontri di coordinamento e co-progettazione con l’educatrice territoriale del Comune.

Residenza per Anziani Anni d'Argento - coop. Spazio Aperto

La Residenza Anni D’Argento è un centro di accoglienza per anziani non autosufficienti. Nella struttura sono presenti diverse professionalità che collaborano per la soddisfazione dei bisogni dei residenti, agendo in un’ottica multidisciplinare, attraverso un’osservazione specialistica che bilancia le diverse aree della “cura”: l’area assistenziale, animativa, educativa e terapeutica.

Le attività che si svolgono nella struttura, oltre quelle assistenziali, sono attività di tipo educativo, individuali, in piccolo o in grande gruppo quali: attività Ludica con diversi gradi di difficoltà (memory, carte, memory facilitato, gioco dell’oca, dama), attività di Ri-Orientamento spazio-temporale e stimolazione dell’espressione verbale (gruppo VALIDATION, attività di lettura e scrittura, lettura guidata del quotidiano), uscite nei giorni di mercato del paese, attività di canto, attività che esercitano le capacità manuali residue (Cucina e laboratori artistici).

Il volontario potrà affiancarsi all’educatrice nell’ideazione, organizzazione e attivazione delle attività educative della struttura, sperimentandone di nuove a partire da un’analisi dei bisogni individuale di ciascun ospite.

La struttura, inoltre, in questi ultimi mesi, sta rafforzando il legame con il servizio educativo del territorio, e, a tal proposito, il volontario potrà organizzare momenti di condivisione con le diverse realtà educative del territorio per “aprire” la Residenza a bambini, gruppi scout, associazioni ricreative e culturali oltre che curare le relazioni in essere o che si andranno a creare.

Il volontario potrà infine proporre direttamente alcuni laboratori da svolgersi con gli anziani della struttura e con le famiglie degli stessi.

Laboratorio Protetto - Coop. Beta

La coop BETA, nella sede di Bussolengo in Via Vassanelli 11, svolge il servizio “Laboratorio protetto” per l’inserimento di persone seguite dal Dipartimento di Salute Mentale dell’Ulss 9 Scaligera con un percorso orientato all’autonomia e al recupero di capacità relazionali e lavorative; si farà conoscere tale attività al volontario affiancandolo all’Educatore Professionale responsabile dello stesso.

L’obbiettivo è che il volontario, dopo un primo periodo di apprendimento, possa seguire un l’inserimento di una persona nel suo complesso: dal primo affiancamento in laboratorio, alla capacitazione e supporto nello svolgimento delle attività.

Altra attività, che verrà realizzata con la collaborazione del volontario,  e che verrà sviluppata negli uffici di Via Vassanelli, è quella di elaborazione di progetti, anche in collaborazione con enti sia pubblici che privati, che hanno come fine ultimo quello di accompagnare persone disoccupate al rientro nel mondo del lavoro attraverso interventi mirati sia mediante lavori di pubblica utilità sia mediante tirocini presso aziende profit e no profit. Il volontario potrà seguire lo sviluppo di tali progetti affiancando il personale dedicato agli stessi e studiando il loro impatto sia sulle persone che sui territori nei quali vengono attivati

Servizio di Front Office - coop. Assixto

Assixto cooperativa sociale svolge un’attività di sportello territoriale, a cui le persone soprattutto anziane si rivolgono per chiedere l’attivazione di servizi di assistenza e/o sanitari.

La cooperativa inoltre svolge attività di assistenza e formazione ai caregiver per sostenerli nello svolgimento delle attività quotidiane.  All’interno della sede il volontario collaborerà alle attività di gestione  dei servizi, progettazione, comunicazione, studio strategie digitale, monitoraggio dati, attività volte a promuovere lo scopo sociale e l’immagine della cooperativa sul territorio, r, ricerca sovvenzioni, corsi di formazione, gestione dell’ambulatorio sanitario con podologo, osteopata e fisioterapista

Il volontario inoltre verrà formato sul funzionamento e sulle dinamiche del mondo cooperativo e delle dinamiche relative al Terzo Settore italiano. Inoltre conseguirà conoscenza pratica per poter disporre di una buona autonomia operativa nelle aree che interesseranno il suo percorso di servizio Civile.

Laboratorio Protetto - Coop. Centro di Lavoro San Giovanni Calabria

Le attività presenti all’interno del Laboratorio Protetto sono:

  • il Laboratorio Esperienziale che vede l’inserimento di ragazzi con leggera disabilità;
  • inserimento di persone svantaggiate nel laboratorio di assemblaggio e nel laboratorio alimentare;
  • inserimento di richiedenti asilo nel laboratorio di assemblaggio.

Il volontario potrà conoscere la realtà della cooperativa e gradualmente entrare in rapporto con i vari destinatari del progetto, dapprima con un’osservazione attiva sul campo e in seguito con operatività e idee innovative. Il focus del suo operato deve essere  la relazione e la capacità di trovare la chiave giusta per entrare in comunicazione con ogni singolo ragazzo che spesso necessità di un approccio personale.

Il volontario affiancherà gli operatori addetti all’assistenza nelle attività all’interno dei vari laboratori, proponendo idee più dinamiche e innovative rispetto a delle lavorazioni classiche o routinarie.

Potrà esporre le proprie visioni su possibili altri laboratori o pensare a nuove forme d’impresa per portare avanti la mission della cooperativa. Potrà inoltre rendersi partecipe dello spirito “sociale” della cooperativa, promuovendo all’esterno e al pubblico il nostro punto di forza, ovvero non creare servizi ad hoc per persone disabili ma inserirle all’interno di attività di pubblica utilità e commerciali in modo tale che riscoprano le loro capacità e le loro potenzialità.

Infine potrà sperimentarsi in forme di comunicazione pubblicitaria più moderna e tecnologica per pubblicizzare le attività della cooperativa e soprattutto la sua mission calabriana.

Centro Diurno Minori - Ass. Le Fate onlus

Uno spazio educativo rivolto a bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni, in collaborazione con i Servizi Sociali del Comune di Verona.

Il Centro Diurno è un servizio educativo che nasce con l’obiettivo di fornire ai minori e alle loro famiglie un sostegno socio-educativo, finalizzato a prevenire e contrastare processi evolutivi che potrebbero sfociare in situazioni di sofferenza individuale. Attraverso progetti individuali accompagna il bambino e il ragazzo nello sviluppo di abilità e capacità personali che contribuiscono a costruire un’immagine positiva di sé, ad essere consapevolmente orientato nelle proprie scelte e a migliorare la qualità delle relazioni. Il Centro diurno ha, tra le sue funzioni, quello di rafforzare l’integrazione dei ragazzi nel territorio, allo scopo di costruire una rete di collaborazione e promozione sostenendo il lavoro svolto dalle famiglie.

Lo spazio accoglie 10 minori ed è aperto da lunedì a venerdì con i seguenti orari: lunedì, martedì e giovedì dalle 12.30 alle 18.00; mercoledì e venerdì dalle 12.30 alle 16.00.

Durante il progetto di Servizio Civile verranno realizzate le seguenti attività:

  • Eventi aperti alla cittadinanza
  • Attività di formazione e socializzazione per genitori
  • Laboratori creativi genitore/bambino

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